

Guardiamo moltissimo e vediamo poco: un capo si giudica dal marchio e dal prezzo, non da come è fatto. Il rovescio, le cuciture, la materia sono diventati invisibili.
Un ecosistema costruito attorno a una domanda: quanto di ciò che osserviamo siamo capaci di vedere davvero? Una rivista annuale in quattro capitoli, un capo manifesto che si può indossare al rovescio, una mostra in una scatola nera, un'app per annotare ciò che si impara.
La tesi ha ricevuto la dignità di stampa.


Non tutto ciò che vedi è tutto ciò che c'è.




Una scatola nera in cui si entra per guardare davvero. Un video introduttivo prepara lo sguardo, poi il capo manifesto, solo, sotto una luce che scende dall'alto: ci si gira intorno e lo si osserva anche al rovescio, dove stanno le cuciture.
Il quaderno digitale di Laudatio: dopo la rivista e la mostra, si annota ciò che si è imparato a vedere, capo dopo capo, e lo si ritrova ogni volta che si fa un acquisto.